Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan saranno di nuovo insieme sul palco dell’Ariston. Dopo anni di percorsi separati, i Måneskin tornano proprio lì dove, nel 2021, è iniziata la loro conquista del mondo. È una reunion? Per una sera, sicuramente sì. E forse, per chi li ha amati, è già una notizia enorme.
Ci sono notizie musicali che non sono semplicemente notizie.
Sono quelle che, appena le leggi, ti fanno tornare indietro nel tempo.
A una canzone.
A una serata davanti alla televisione.
A quattro ragazzi che sembravano avere davanti un futuro impossibile da immaginare.
E oggi quella sensazione è tornata.
I Måneskin saranno a Sanremo 2027. E saranno insieme.
Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio torneranno infatti sul palco del Teatro Ariston durante la 77ª edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027. A rendere pubblica la notizia è stato Stefano De Martino, conduttore e direttore artistico della prossima edizione del Festival.
E diciamolo subito: il luogo non poteva essere più simbolico.
❤️ Da Sanremo a tutto il mondo
Per capire quanto sia speciale questa notizia bisogna tornare al 2021.
Sul palco dell’Ariston arrivarono quattro ragazzi romani con un’energia che sembrava quasi fuori posto rispetto alla tradizione del Festival.
Poi iniziarono le prime note di “Zitti e buoni”.
E qualcosa cambiò.
I Måneskin vinsero Sanremo e, poche settimane dopo, conquistarono anche l’Eurovision Song Contest. Da quel momento la loro storia prese una direzione internazionale, trasformandoli in una delle band italiane più riconoscibili e ascoltate nel mondo.
Quello stesso palco che nel 2021 rappresentò l’inizio della loro esplosione mondiale diventerà quindi, sei anni dopo, il luogo del loro ritorno.
Un cerchio che si chiude.
O forse, chissà, un cerchio che ricomincia.
🎸 Ma quindi è davvero una reunion?
Qui bisogna fare attenzione alle parole.
Sì, i quattro torneranno insieme sul palco di Sanremo.
Ma non sappiamo ancora se questo significhi che i Måneskin siano pronti a ripartire stabilmente come band.
I quattro artisti negli ultimi anni hanno seguito percorsi personali e professionali differenti. Damiano ha intrapreso con grande successo la sua carriera solista, mentre anche Victoria, Thomas ed Ethan hanno continuato a lavorare sui propri progetti. La band non aveva però annunciato formalmente uno scioglimento definitivo.
Per questo, al momento, forse la definizione più corretta è reunion sul palco.
Una reunion che potrebbe durare una sera.
Una sera che, però, potrebbe bastare a far impazzire milioni di persone.
E chissà che quella sera non possa diventare qualcosa di più.
🌟 L’Ariston li aspetta di nuovo
La cosa più emozionante è proprio questa.
Immaginare quei quattro ragazzi nuovamente insieme.
Damiano davanti al microfono.
Victoria con il basso.
Thomas con la chitarra.
Ethan dietro la batteria.
Non sappiamo ancora cosa suoneranno.
Non sappiamo se sarà un medley, una nuova versione di uno dei loro successi o qualcosa preparato appositamente per l’occasione.
I dettagli dell’esibizione sono ancora rigorosamente riservati.
Ma forse, almeno per ora, è bello anche così.
Perché possiamo immaginarlo.
Possiamo già vedere le luci dell’Ariston abbassarsi.
Il pubblico iniziare a urlare.
E poi quelle quattro sagome comparire sul palco.
E a quel punto, probabilmente, Sanremo si fermerà per qualche minuto.
🖤 Perché i Måneskin hanno lasciato qualcosa
Al di là dei gusti musicali, è impossibile negare ciò che i Måneskin hanno rappresentato.
Sono arrivati in un momento in cui sembrava difficile immaginare una band italiana capace di conquistare il mondo partendo dal palco di Sanremo.
E invece è successo.
Hanno portato il rock davanti a un pubblico enorme, hanno trasformato il Festival in un trampolino internazionale e hanno dimostrato che anche quattro ragazzi partiti da Roma potevano arrivare sui palchi più importanti del pianeta.
Negli anni hanno conquistato premi internazionali e ottenuto anche una candidatura ai Grammy Awards.
Ma forse il loro successo più grande è un altro.
Aver fatto sentire tantissimi ragazzi un po’ più liberi di essere se stessi.
Senza chiedere permesso.
Senza preoccuparsi troppo delle regole.
Con quella sfacciataggine che, nel bene e nel male, è sempre stata parte della loro identità.
🥹 E adesso tornano proprio lì
C’è qualcosa di incredibilmente romantico nella storia che stanno per scrivere.
Nel 2021 erano quattro ragazzi che salivano sul palco dell’Ariston cercando di conquistare Sanremo.
Nel 2027 torneranno da artisti affermati, dopo aver girato il mondo e vissuto esperienze che probabilmente nessuno di loro avrebbe immaginato quando tutto è cominciato.
Lo stesso palco.
Le stesse quattro persone.
Sei anni di storia in mezzo.
E forse sarà impossibile non pensare a tutto quello che è successo nel frattempo.
Alle vittorie.
Ai concerti.
Alle urla dei fan.
Ai momenti difficili.
Alle carriere individuali.
Alle strade che si sono divise.
E poi, almeno per una notte, quelle strade torneranno a incontrarsi.
✨ Una sola sera può bastare?
Forse sì.
Perché alcune reunion non hanno bisogno di durare anni per avere un significato.
A volte basta una canzone.
Basta un palco.
Basta rivedere quattro persone insieme dopo tanto tempo per risvegliare ricordi che pensavamo di aver messo da parte.
E allora sì, possiamo chiamarla reunion.
Ma senza correre troppo.
Aspettiamo Sanremo.
Aspettiamo di vederli insieme.
Aspettiamo quel momento in cui le luci si accenderanno e il pubblico dell’Ariston capirà che, dopo tanto tempo, i Måneskin sono di nuovo lì.
Poi sarà il tempo delle domande:
Suoneranno insieme ancora?
Ci sarà un nuovo progetto?
Un nuovo album?
Un tour?
Per ora non lo sappiamo.
E forse è proprio questo il bello.
❤️ Bentornati, Måneskin
Qualunque cosa succederà dopo Sanremo, una cosa è già certa.
Il loro ritorno insieme avrà un sapore speciale.
Perché non sarà semplicemente il ritorno di una band.
Sarà il ritorno di un pezzo di storia recente della musica italiana nel luogo in cui quella storia è esplosa.
Dal palco dell’Ariston a Eurovision, dai primi successi ai grandi palchi internazionali, fino alle carriere soliste e a questa nuova, attesissima parentesi insieme.
E allora possiamo solo aspettare.
Con un po’ di nostalgia.
Con tantissima curiosità.
E, perché no, anche con quella sana emozione che ci fa tornare ragazzi per qualche minuto.
Bentornati Damiano, Victoria, Thomas ed Ethan. ❤️
Ci vediamo a Sanremo.
E chissà…
magari questa volta non sarà soltanto una sera. 🖤🎸