C’è una novità che ha fatto parecchio parlare gli appassionati di X Factor: quest’anno al tavolo dei giudici c’è anche Irama. ❤️
La ventesima edizione del talent è partita a settembre e, accanto ai confermati Francesco Gabbani, Paola Iezzi e Jake La Furia, troviamo proprio lui, alla sua prima esperienza come giudice del programma.
Alla conduzione è tornata invece Giorgia, per il terzo anno consecutivo.
Ma la vera domanda è una: com’è arrivato Irama a X Factor e cosa è successo ad Achille Lauro?
🎤 Irama prende il posto di Achille Lauro
Partiamo proprio da qui.
Dopo due edizioni, Achille Lauro ha lasciato X Factor. La sua esperienza nel programma si è conclusa dopo due anni e la scelta è stata legata alla volontà di dedicarsi completamente alla musica e ai suoi numerosi progetti, compreso il grande tour negli stadi.
Al suo posto Sky ha scelto un artista che, per certi versi, rappresenta una generazione e un percorso completamente diversi: Irama.
E la cosa interessante è che Irama non ha cercato di diventare il “nuovo Achille Lauro”.
Anzi, sembra aver scelto proprio la strada opposta.
❤️ Un giudice diverso da quello che c’era prima
Il confronto con Lauro era inevitabile.
Achille aveva portato al tavolo di X Factor una personalità molto forte, ironica, imprevedibile e spesso sopra le righe.
Irama, invece, sembra avere un approccio più riflessivo ed empatico.
Durante le prime Audition è apparso molto coinvolto dalle storie dei concorrenti, attento alle loro emozioni e disposto ad ascoltarli prima ancora di giudicarli.
E c’è una cosa che forse lo rende particolarmente interessante nel ruolo: anche lui è stato dall’altra parte del palco.
Prima di diventare uno degli artisti più conosciuti della musica italiana, Irama ha vissuto infatti l’esperienza dei talent. Nel 2018 ha vinto Amici di Maria De Filippi, dopo aver già partecipato al Festival di Sanremo nel 2016 tra le Nuove Proposte.
Insomma, quando davanti a lui arriva un ragazzo emozionato che cerca di convincere quattro giudici di avere qualcosa di speciale, Irama sa perfettamente cosa significa stare lì.
🎶 Ma chi è davvero Irama?
Dietro il nome d’arte Irama c’è Filippo Maria Fanti, nato a Carrara e cresciuto a Monza.
Il suo percorso musicale è stato tutt’altro che lineare.
Ha iniziato molto giovane, avvicinandosi alla musica e alla scrittura, e nel corso degli anni ha costruito uno stile personale capace di mescolare pop, urban e influenze cantautorali.
La vittoria ad Amici è stata sicuramente uno dei momenti decisivi della sua carriera, ma da lì è arrivato molto altro.
Sanremo, concerti, grandi successi e un pubblico sempre più ampio lo hanno trasformato in uno degli artisti italiani più ascoltati degli ultimi anni.
E i numeri raccontano bene la dimensione del suo successo: Sky parla di oltre 2,5 miliardi di stream e di decine di certificazioni tra dischi di platino e d’oro.
🏟️ Una curiosità: prima di X Factor c’era San Siro
C’è un dettaglio che rende ancora più particolare il suo ingresso nel programma.
Pochi mesi prima di sedersi al tavolo di X Factor, Irama ha fatto un passo enorme nella sua carriera live: l’11 giugno 2026 si è esibito allo Stadio San Siro di Milano davanti a circa 50 mila persone.
Da un grande palco come quello di San Siro al tavolo di X Factor.
Due situazioni completamente diverse, ma entrambe legate alla stessa cosa: la musica e il rapporto con il pubblico.
🥹 E a X Factor è arrivata anche la sua parte più sensibile
Una delle curiosità emerse proprio all’inizio di questa esperienza riguarda il modo in cui Irama affronta i concorrenti.
Sembra infatti che faccia parecchia fatica a dire di no.
Durante le prime puntate è emersa una certa empatia nei confronti dei ragazzi, tanto che uno dei suoi possibili “problemi” come giudice potrebbe essere proprio quello di essere troppo comprensivo.
E c’è una frase che racconta bene il suo modo di vedere le cose.
Parlando con Giorgia, Irama ha citato il Kintsugi, l’antica tecnica giapponese con cui si riparano gli oggetti rotti utilizzando l’oro.
Il concetto è bellissimo: una cosa che si rompe non deve necessariamente essere nascosta. Può essere riparata e diventare addirittura più preziosa proprio grazie alle sue “cicatrici”.
E forse non è poi così lontano da quello che significa partecipare a un talent.
Cadere, sbagliare, ricevere un no, ricominciare.
😅 Una curiosità decisamente più simpatica
C’è anche un piccolo dettaglio che Irama ha raccontato sulla sua esperienza a X Factor: la sua voce molto bassa.
Ha scherzato dicendo che a volte persino i concorrenti fanno fatica a capire quello che dice! 😂
Una cosa che, considerando quanto deve parlare durante le Audition, potrebbe diventare un piccolo tormentone della stagione.
E poi c’è la convivenza con gli altri tre giudici.
Paola Iezzi, Jake La Furia e Francesco Gabbani ormai conoscono perfettamente le dinamiche del programma e hanno già il loro equilibrio.
Irama è quello nuovo.
Quello che deve ancora trovare il suo posto al tavolo.
Ed è forse proprio questo il bello.
🎤 Irama sarà il nuovo “Achille Lauro”?
La risposta, secondo noi, è semplicemente: no. E va bene così.
Non avrebbe senso cercare di replicare quello che faceva Lauro.
Ogni giudice porta qualcosa di diverso.
Achille Lauro aveva il suo modo di stare in televisione, il suo personaggio, la sua ironia e il suo modo particolare di provocare e sorprendere.
Irama sembra voler portare invece esperienza, sensibilità e una conoscenza diretta del percorso di un giovane artista che sogna di arrivare lontano.
Le prime puntate hanno già mostrato questa differenza. Alcuni osservatori hanno sottolineato proprio la sua scelta di non imitare Lauro e di costruire un’identità diversa all’interno della giuria.
✨ E adesso vedremo cosa succederà
La ventesima edizione di X Factor è appena entrata nel vivo.
I concorrenti stanno cercando il loro posto, i giudici stanno costruendo le loro squadre e Irama sta iniziando a capire cosa significa stare dall’altra parte.
Una cosa è certa: la sua presenza ha cambiato un po’ gli equilibri del programma.
E forse è proprio questo che ci aspettiamo ogni anno da X Factor.
Nuove voci, nuovi talenti, nuovi caratteri… e anche qualche sorpresa. ❤️
Perché alla fine, dietro tutte le discussioni, le battute, i “sì” e i “no”, c’è sempre la stessa cosa: qualcuno che sale su quel palco con un sogno e spera che, dall’altra parte, qualcuno riesca a vederlo. 🎤✨
E chissà che proprio Irama, che quel palco lo ha vissuto dall’altra parte non molti anni fa, non sia uno dei giudici capaci di riconoscere quel sogno meglio di altri. ❤️